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In Cile con Biotex per affrontare la severa TransAndes Challenge

 

Il 21 di gennaio si è conclusa la decima edizione della TransAndes Challenge, la gara a tappe cilena che anno dopo anno sta crescendo d’importanza a livello internazionale.

Quest’anno sono stati oltre 400 i concorrenti da tutto il mondo, in rappresentanza di ben 30 nazioni.

Per l’Italia anche Aldo Zanardi del Torpado-Südtirol-International Mtb Pro Team, che quest’anno è sponsorizzato Biotex, l’azienda faentina leader nella produzione di abbigliamento intimo tecnico.

La gara patagonica è unica nel sue genere, cinque tappe, 300 km, 10.500 m di dislivello positivo, con condizioni climatiche difficili, grandi escursioni termiche dal mattino alle ore centrali della giornata, condizioni che complicano notevolmente la scelta dell’abbigliamento adatto per affrontare le tappe. Percorsi impegnativi e severi, sia dal punto di vista fisico sia da quello tecnico, con salite impossibili e discese mozzafiato che hanno messo a dura prova tutti i concorrenti, altamente tecnici ma allo stesso tempo divertenti, con discese da bike park, il tutto immerso in una natura che qualcuno ha definito da “Jurassic Park”, e vi assicuro che la definizione non è per nulla azzardata. La natura incontaminata della riserva biologica di Huilo Huilo e del Villarrica National Park è davvero incredibile. Piante millenarie sulle pendici di maestosi vulcani, laghi e fiumi, questo è il contesto che ha accolto i biker per i cinque giorni di gara, solo l’arrivo a Pucon ha fatto riprendere contatto con la “civiltà”.

Le condizioni climatiche affrontate alla TransAndes Challenge richiedono materiale tecnico adeguato per non farsi cogliere impreparati, soffrire il freddo, il caldo o la pioggia. Proprio per questo motivo, prima della partenza, Aldo Zanardi e Biotex hanno studiato le soluzioni migliori per non trovarsi in difficoltà.

La necessità di avere un buon confort termico, senza patire il freddo nelle fasi iniziali delle tappe, l’essere preparati a possibili acquazzoni, cosa non certo rara in questa zone della Patagonia cilena, il caldo umido delle ore centrali della giornata, sono tutte situazioni analizzate a priori. A questo punto Biotex ha proposto l’utilizzo dei suoi migliori capi tecnici, dall’intimo, agli antivento e antipioggia, senza trascurare calzini e guanti, tutti elementi fondamentali per affrontare queste difficili condizioni, scelte che si sono rivelate azzeccatissime, con vasta scelta di materiale a disposizione a seconda delle previsioni meteo per ogni singola tappa che si andava ad affrontare, senza farsi mai cogliere impreparati.

Queste le parole di Aldo Zanardi al suo rientro dal Cile, conclusa con un ottima 4a posizione di categoria e un eccellente piazzamento nel ranking generale, conquistando anche un podio di tappa: “La TransAndes Challenge è una gara dal fascino incredibile, si affrontano percorsi da vera mtb immersi in una natura incontaminata ma severa. Le condizioni climatiche, con le grandi escursioni termiche tra partenze e arrivi complicano sicuramente la situazione. Con Biotex avevamo studiato, anche sulla base delle mie esperienze precedenti in Patagonia, soluzioni che consentissero di affrontare tutte le situazioni che si sarebbero potute presentare e devo dire che la strategia è stata vincente. I capi proposti da Biotex mi hanno sempre garantito il confort necessario per ogni condizione, consentendomi di affrontare con serenità tutte le tappe della gara cilena.

Un ringraziamento a Barbara Visani e a tutto il suo staff per la disponibilità e la professionalità con cui hanno curato tutti gli aspetti per affrontare al meglio questa avventura. Il loro materiale si è rivelato ottimo in tutte le condizioni, garantendomi il confort ideale.

Aldo Zanardi (Torpado-Südtirol-International Mtb Pro Team)