2 Agosto, dopo il Giro di Polonia, il circuito UCI torna nell’Europa occidentale per una competizione unica sul rovente suolo spagnolo.

Di che gara stiamo parlando?

Della Vuelta a Burgos.

Storia

La Vuelta a Burgos, competizione che si corre nella provincia di Burgos, è una gara individuale di ciclismo a tappe fondata nel 1946, quindi recentemente.

Tuttavia si tenne solo un altro, nel 1947, prima di essere sospesa fino al 1981, anno in cui si tornò a correre questa splendida competizione, inizialmente aperta a tutti, dal 1986 invece solo ai professionisti.

Le prime edizioni videro il dominio del ciclista spagnolo Marino Lejarreta che s’impose per tre anni consecutivi, rispettivamente nel 1986,1987 e 1988 e nel 1990, diventando il ciclista che ha vinto più volte questa competizione.

Sebbene gli anni 80 siano stati colmi di imprese, sono stati gli anni 90 a caratterizzarsi per l’alto numero di campioni e performances, atleti unici come Pedro Delgado, Alex Zülle, Abraham Olano sono solo alcuni dei ciclisti che si sono aggiudicati la Vuelta Burgos.

Ha acquisito importanza a tal punto da essere inglobata nel UCI Europe Tour nel 2005.

Tracciato

Il tracciato è cambiato negli anni, inizialmente passava da Alto de San Juan Del Monte e aveva come punto d’arrivo Miranda de Ebro, tuttavia nel 2008 l’organizzazione iniziò a variare il punto d’arrivo.

I punti di arrivo più ricorrenti sono Lagunas de Neila, San Juan Del Monte e i castelli di Burgos e Clunia.

Maglie

Come ogni grande tour, anche la Vuelta Burgos si caratterizza per la presenza delle maglie per il ciclismo dedicate alle varie classifiche.

La maglia viola, colore della provincia di Burgos, identifica il leader della classifica punti, la maglia rossa identifica il miglior scalatore, la verde il ciclista più regolare e l’azzurra il leader dei traguardi volanti.

Perché seguirla?

Essendo una gara dell’ UCI World Tour, vi prendono parte solo i migliori atleti del panorama mondiale, campioni come Alberto Contador, Nairo Quintana, Ivan Sosa, Remco Evenepoel e il campione uscente Mikel Landa vi hanno preso parte e vinto.

Nonostante la brevità della competizione, è indubbiamente una gara dall’elevatissimo tasso tecnico.

Come seguirla

Per chi avesse piacere di seguirla in diretta ma non sa come fare, ci sono due modi: o Eurosport o il servizio streaming del sito della competizione per non perdersi neanche un momento di questa bellissima competizione.

In 30 occasioni su 41 la Vuelta a Burgos è stata vinta da uno spagnolo, quest’anno di che nazionalità sarà il vincitore: spagnolo o straniero?

Non ci resta che goderci per scoprirlo!

Barbara Bassi

Ciao sono Barbara, blogger e responsabile business development in Biotex dal 2008. Con grande passione mi dedico alla stesura degli articoli del blog che riguardano gli aspetti più tecnici dei capi Biotex come l’utilizzo di fibre innovative per poter garantire in maniera costante il miglior clima per la propria pelle. Questi 10 anni e più di esperienza diretta mi permettono di avere una visione a 360° su quello che è stato e l’evoluzione tecnologica applicata ai tessuti sportivi degli ultimi anni e che Biotex, con lungimiranza, ha saputo prevedere e ci ha creduto fin da subito.

 

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