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Il fantastico mondo della mountain bike

Il fantastico mondo della mountain bike ispira da sempre personalità anticonformiste e spiriti liberi che amano stare a contatto con la natura e che non temono le avventura più estreme. E comprende tutti coloro che praticano questo sport non per agonismo ma per il gusto di allenarsi stando a contatto con il vento e correndo su percorsi sterrati da sfidare.

In passato i biker utilizzavano un abbigliamento molto aderente, che nulla lasciava all’immaginazione, con colori sgargianti e i caschi integrali per proteggere il capo.

Oggi il loro stile è decisamente cambiato, tutto è proteso verso la comodità e la spensieratezza, e il comfort style permette loro di nascondere anche qualche forma più abbondante, senza che questo costituisca un problema.

Cosa indossa il vero mountain biker?
Parola chiave: comodità

Protagonisti del loro stile sono i baggy shorts, pantaloncini che calzano comodi, in quanto dotati di diverse tasche laterali dove poter conservare oggetti utili durante i percorsi, e facilmente estraibili. Al contrario dei pantaloni attillati degli anni passati, dove era difficile nascondere e prendere qualsiasi oggetto anche piccolo. Oggi il biker punta più sulla praticità e versatilità per quanto riguarda l'abbigliamento tecnico MTB.

All’interno del baggy short si trova una mutanda fasciante, contenente il fondello, che svolge la classica funzione di interfacciare il contatto tra sottosella e sella, creando una sorta di comodo appoggio tra il corpo e la sella, talvolta anche con degli inserti imbottiti e morbidi nel punto in cui insiste la testa del femore. Il fondello mtb ha una grande importanza perchè funge da protezione contro i tipici danni da sellino.

Sopra i pantaloncini vengono abbinate delle maglie, rigorosamente a manica lunga perché hanno il compito di proteggere gli arti superiori dai graffi che il biker potrebbe provocarsi con arbusti e rami, nel caso in cui il percorso fosse impervio, per questo all’interno della maglia sono previste delle imbottiture. La maglia è larga per la stessa finalità di comfort ed è spesso priva di tasche perché la funzione di portaoggetti è affidata allo zaino o al pantalone.

Le scarpe

Un’attenzione particolare va data alle scarpe, che devono essere scelte in base al tipo di mountain biking che si pratica. Se, infatti, si pratica il cross country e le marathon, che prevedono periodi di grande sforzo e intensità, occorre indossare scarpe per pedali a rapido sgancio. Ma se si preferisce il free ride, dove i percorsi sono più liberi, è opportuno indossare scarpe a pedale libero.

La scelta quindi deve essere molto oculata e bisogna evitare le scarpette classiche da ciclismo su strada perché la suola è troppo rigida e il biker avrebbe problemi di aggancio con i pedali; inoltre quest’ultima è troppo leggera per i percorsi di MB.

La scarpa adatta deve contenere uno strato di protezione del malleolo, al fine di evitare che questo entri a contatto con la pedivella.

Priorità alla sicurezza

La scelta dei guanti deve essere molto attenta, in quanto le mani vanno protette da eventuali cadute, più o meno gravi. I guanti devono proteggere l’intera mano, dita comprese perché anche queste ultime devono essere protette dai graffi dei rami e arbusti. Vi è ovviamente una differenza nel tessuto dei guanti usati in inverno, che sono più pesanti e coprenti, e quelli estivi, creati con tessuto più traspirante.

Altra protezione molto efficace è ricoperta dai proteggi tibia, utili in caso di allenamenti faticosi ma soprattutto a rischio "urti". Vengono inseriti al di sopra dei calzini e sono facilmente lavabili, comode, pratiche e altamente sicure in caso di colpi o di graffi, ma sono di protezione anche per gli insetti che si trovano nelle zone più sterrate. Le protezioni tibiali sono vendute in coppia e si adattano alla dimensione della tibia dell’utilizzatore.

Il casco deve proteggere l’intera testa ed ha una visiera removibile per gestire i percorsi nei diversi momenti della giornata e quindi in base alle variazioni della luce. Se si scelgono percorsi più impervi è necessario indossare un casco più pesante per una maggiore sicurezza, in caso contrario vi sono modelli leggermente più leggeri.

Il mountain biker deve indossare anche accessori di sicurezza per le parti del corpo più esposte al pericolo. Tali protezioni sono fatte di materiale antishock inserite nelle maglie, nei pantaloni o talvolta nella calza. Perché è data sempre la priorità alla sicurezza senza rinunciare alla comodità e al comfort.

Anche lo zaino è parte fondamentale dell’equipaggiamento, e parliamo dello zaino idrico, un’invenzione che ha cambiato la vita a molti biker. Lo zainetto infatti contiene una sacca idrica collegata ad un tubo che fuoriesce dallo zaino ed arriva fino alla bocca del biker, che in tal modo potrà bere senza alcuna difficoltà e senza rallentamenti del suo percorso. La capienza della parte che contiene liquidi varia tra 1.0 a 3 litri e può contenere acqua o altre bevande energetiche, che il biker ritiene più necessarie allo sforzo che farà.

 

Boxer con Fondello

Boxer Uomo con fondello
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Pantaloncino SOFFIO

Pantaloncino Soffio Donna
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Guanti MTB
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Calza con protezioni tibiali

Calza lunga
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Insomma, il vero mountain biker che si rispetti ha poche piccole regole per viaggiare in sicurezza. ma senza rinunciare mai alla libertà e alla comodità!

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