Leonardo Gonelli verso la Lago Santo Skyrace: tempo, dislivello e testa
Leonardo Gonelli verso la Lago Santo Skyrace: tempo, dislivello e testa
Dopo un’estate di allenamenti intensi e di preparazione meticolosa, Leonardo Gonelli è pronto per una nuova sfida: la Lago Santo Skyrace, in programma sabato 11 ottobre. Una gara che non perdona: 29 km di corsa in montagna con 2.000 metri di dislivello positivo, dove la gestione delle energie e la resistenza contano più della velocità.
I tre pilastri per affrontare la gara
Come ci ha raccontato Leonardo, “per arrivare preparati a una gara come la Lago Santo servono tre cose fondamentali: tempo, distanza e dislivello sulle gambe.” Tre concetti semplici ma essenziali, che racchiudono la filosofia di chi affronta una Skyrace con consapevolezza e rispetto per la montagna. «Se non si è abituati al dislivello – ci spiega – si rischia di arrivare a un degrado della prestazione, con un cedimento muscolare difficile da recuperare.» Accanto a questo, un aspetto spesso sottovalutato ma decisivo: l’idratazione e l’integrazione. Più la gara è lunga, più diventa importante gestire con precisione l’apporto energetico e idrico, per mantenere lucidità e performance costante fino al traguardo.

Una preparazione tra voli, dislivelli e determinazione
La stagione di Leonardo è stata intensa e variegata. Dopo la 100km del Passatore in primavera, qualche gara trail estiva “a scopo ludico” e due settimane di vacanza ad alta quota, ha ripreso con decisione gli allenamenti a luglio: «Con il caldo non è stato facile, ma ho usato sempre abbigliamento tecnico Biotex, anche per gli allenamenti più brevi. Quando fa caldo, la differenza si sente eccome.»
Durante l’estate ha accumulato ore e dislivello, arrivando a un’ottima condizione fisica. Un piccolo infortunio a settembre non lo ha fermato: ha continuato con gli allenamenti di forza, fondamentali per prevenire cedimenti muscolari durante le gare più lunghe.

Il test prima della Skyrace
Per testare la condizione prima della Lago Santo, Leonardo ha partecipato al Delicious Trail partendo da Cortina: 37 km e oltre 7 ore di corsa, affrontate con "calma" assieme a Maya, la sua ragazza. Un banco di prova perfetto per valutare la resistenza e la gestione del ritmo.
«Volevo arrivare alla Lago Santo con la consapevolezza di poter reggere una gara lunga. Sotto questo punto di vista mi sento tranquillo. Ora tutto dipende dalla gestione: non è una 10 km, bisogna dosare le energie.»

Biotex al suo fianco
In ogni fase della preparazione, Leonardo ha scelto i capi Biotex per allenarsi e competere in totale comfort: tessuti traspiranti, leggeri e capaci di garantire termoregolazione e libertà di movimento, anche nelle condizioni più impegnative. Perché nell’endurance, come nella vita, la differenza la fanno i dettagli.
L’appuntamento è per sabato 11 ottobre, sui sentieri della Lago Santo Skyrace, noi di Biotex saremo con Leonardo, passo dopo passo, verso un nuovo traguardo da conquistare insieme!

